GENDER BENDER, ASSESSORE SITA AVVOCATO DEL “DIAVOLO”

“Nell’epoca dell’osmosi dei piani e degli ambiti, laddove le parole rispetto e pudore divengono obsolescenze bigotte, non molliamo la trincea del buon senso e della ragione. Come, dunque, potremmo non condividere l’appello del Cardinale Caffarra ? Le associazioni omosessuali, intitolando la rassegna dell’iniziativa “gender bender”, “Corpus domina”, si divertono a provocare la Curia, ma ignorano di offendere il sentimento religioso di molti cittadini, ai quali spesso d’altra parte si rivolgono in campagne di sensibilizzazione.  Superficiale e banale la difesa dell’assessore Sita, rappresentante di un’ Amministrazione che finanzia con denaro pubblico manifestazioni offensive della dimensione spirituale di molti bolognesi. Parlano di provocazione, di cultura, di sensibilizzazione, di uguaglianza, ed in nome di ciò possono tutto, lautamente sostenuti da una giunta accondiscendente  ed autoreferenziale. Vogliono sradicare dai “luoghi” della comunità Crocifissi e simboli sacri, senza comprendere che sono gli ultimi legami sociali forti. In più occasioni, inorriditi dalla violenza, abbiamo espresso solidarietà agli omosessuali, ma certo non rimarremo inermi mentre, foraggiati con i soldi di tutti, “saccheggiano” la casa comune, lasciandosi dietro spoglie pareti e crepate”.

Bologna, 10 novembre 2009

Antonio Del Prete

Segretario regionale Gioventù Italiana

Ancora nessun commento.

Non c’è ancora nessun commento.

Commenti RSS TrackBack Identifier URI

Lascia un commento